
Il vino novello 2026 arriva sugli scaffali venerdì 30 ottobre: dalla mezzanotte e un minuto di quel giorno enoteche, cantine e supermercati possono metterlo in vendita in tutta Italia. È la data fissata per legge e quest'anno cade alla vigilia del ponte di Ognissanti. Per chi ama le gite d'autunno è l'occasione giusta per assaggiare il primo vino della vendemmia direttamente dove nasce.
Quando esce il vino novello: la data del 30 ottobre
Fino al 2012 il novello debuttava il 6 novembre. Un decreto di quell'anno ha anticipato l'uscita al 30 ottobre, data che da allora vale ogni anno. La stessa norma fissa le altre regole: gradazione minima di 11 gradi, imbottigliamento entro il 31 dicembre dell'anno di vendemmia e produzione consentita solo per i vini DOP e IGP il cui disciplinare lo prevede.
Cos'è il vino novello e perché non è un "vino nuovo"
Spesso li confondiamo, ma non sono la stessa cosa. Il vino nuovo è semplicemente l'ultima annata, fatta con i metodi tradizionali. Il novello, invece, si riconosce dal modo in cui nasce: almeno il 40% deve arrivare da grappoli interi fermentati con la macerazione carbonica, chiusi in vasche sature di anidride carbonica per una o più settimane.
Il risultato è un rosso rubino con riflessi violacei, profumi di fragola e lampone, fresco e immediato. A differenza del Beaujolais Nouveau francese, fatto solo con uva Gamay, il novello italiano può nascere da decine di vitigni diversi. Per questo ogni regione ne produce uno con un carattere tutto suo.
Come scegliere il vino novello: cosa guardare in etichetta
- Percentuale di macerazione carbonica: più è alta, più il vino sarà fruttato e immediato.
- Denominazione: cerca la sigla DOP o IGP e la zona di origine.
- Temperatura di servizio: tra 14 e 16 gradi, leggermente fresco.
- Quando berlo: giovane, entro pochi mesi dall'uscita. Non è un vino da invecchiamento.
Dove assaggiare il vino novello: tre gite fuoriporta d'autunno

Trentino, il Teroldego della Piana Rotaliana
Nell'ottava stagione di Una gita fuoriporta con David romano abbiamo raccontato la Valsugana, tra laghi e montagne. Spostandoci verso la Piana Rotaliana, tra Mezzocorona e Mezzolombardo, si incontra il Teroldego, il vitigno simbolo del Trentino e una delle uve usate per il novello di queste valli. In autunno i vigneti di fondovalle si tingono di rosso e giallo sotto le pareti di roccia: una passeggiata tra i filari e una sosta in cantina sono il modo migliore per assaggiarlo.
Umbria, i Colli del Trasimeno
In TV abbiamo seguito la Cicloturistica "I Borghi più Belli d'Italia" sul Lago Trasimeno. Le colline intorno al lago sono anche terra di vino, con la denominazione Colli del Trasimeno. In questa stagione la luce sull'acqua è morbida e dorata: un giro in bici o a piedi tra Castel Rigone, Passignano e Città della Pieve, poi un calice di rosso giovane con vista lago.
Marche, la Fiera di San Martino a Grottammare
Nelle Marche il novello accompagna l'avvicinarsi di San Martino. A Grottammare, sulla Riviera delle Palme, il 10 e 11 novembre si tiene la Fiera di San Martino. Nell'entroterra, invece, c'è Monte San Martino, il borgo della Mela Rosa dei Monti Sibillini: un frutto antico che d'autunno si gusta al meglio.
San Martino 2026: "ogni mosto diventa vino"

Il novello apre una stagione che culmina l'11 novembre, festa di San Martino, che quest'anno cade di mercoledì. La tradizione racconta che Martino di Tours divise il proprio mantello con un povero e che subito tornò il sereno: da qui l'estate di San Martino, i pochi giorni di tempo mite che spesso arrivano a metà novembre. Il proverbio ricorda invece che proprio in questi giorni il mosto si trasforma in vino, ed è per questo che in tanti borghi la festa si celebra con castagne arrostite e vino giovane.
Il consiglio è semplice: approfitta del primo weekend di novembre per una gita in cantina e tieni libero l'11 per un brindisi. E per scegliere la prossima meta, sul nostro sito trovi tutte le puntate di Una gita fuoriporta da guardare on demand.
Domande frequenti sul vino novello
Quando esce il vino novello 2026?
Il vino novello può essere venduto dalle 00:01 del 30 ottobre 2026, che quest'anno è un venerdì.
Che differenza c'è tra vino novello e vino nuovo?
Il vino nuovo è l'ultima annata prodotta con metodi tradizionali. Il novello deve essere ottenuto per almeno il 40% con la macerazione carbonica, che lo rende più fruttato e pronto da bere subito.
Quanto dura il vino novello?
È un vino da bere giovane, entro pochi mesi dall'uscita. Va imbottigliato entro il 31 dicembre dell'anno di vendemmia.
A che temperatura si serve il vino novello?
Tra 14 e 16 gradi, leggermente più fresco di un rosso tradizionale.
Quando è San Martino 2026?
San Martino si festeggia l'11 novembre, che nel 2026 cade di mercoledì.
Bevi in modo responsabile e, prima di partire, verifica date e orari di fiere e cantine sui canali ufficiali.
