Eurochocolate 2026 apre venerdì 13 novembre e resta nel centro storico di Perugia fino a domenica 22 novembre. È la trentaduesima edizione della festa del cioccolato più conosciuta d'Italia, e quest'anno ha come regione ospite la Calabria. Per dieci giorni le piazze e i corsi della città si riempiono di stand, degustazioni e laboratori: un appuntamento che vale il viaggio, soprattutto se lo si vive con un po' di strategia.

ioccolatini artigianali assortiti venduti sfusi in cesti di vimini alla fiera del cioccolato
Banco di cioccolato artigianale con tartufi al cacao, praline e cioccolatini esposti in cesti di vimini

Quando andare a Eurochocolate 2026

Il festival dura dieci giorni e comprende due fine settimana, quelli del 14 e 15 e del 21 e 22 novembre, che sono anche i giorni più affollati. Chi può scegliere farebbe bene a puntare su un giorno feriale: si cammina meglio, si assaggia con calma e si trova parcheggio più facilmente. Il programma completo con orari, eventi e laboratori viene pubblicato sul sito ufficiale di Eurochocolate, mentre la pagina dell'evento su Umbria Tourism aiuta a organizzare il resto del viaggio.

Come arrivare a Eurochocolate e muoversi a Perugia

Perugia è una città in salita, e il centro storico è in gran parte chiuso al traffico. Il modo più comodo è lasciare l'auto nei parcheggi ai piedi della città e salire con il Minimetrò, la piccola metropolitana automatica che porta in pochi minuti fino a Pincetto, a due passi da Corso Vannucci. Chi arriva in treno può prenderlo direttamente dalla stazione di Fontivegge.

Cosa vedere a Perugia tra uno stand e l'altro

Corso Vannucci e la Fontana Maggiore

Il cuore di Perugia è il suo salotto, Corso Vannucci, che corre da Piazza Italia fino a Piazza IV Novembre. Qui si incontrano la Fontana Maggiore, con le sue formelle scolpite nel Duecento, il Palazzo dei Priori e la Cattedrale di San Lorenzo. È una passeggiata che conviene fare anche con la bocca piena di cioccolato.

La Rocca Paolina, la città sotto la città

Sotto Piazza Italia si apre uno dei luoghi più sorprendenti d'Italia: la Rocca Paolina, la fortezza voluta da papa Paolo III nel Cinquecento, che inglobò un intero quartiere medievale. Oggi si attraversa con le scale mobili, camminando tra vie e case di pietra rimaste sotto terra. Un'esperienza che lascia a bocca aperta adulti e bambini.

La Casa del Cioccolato Perugina

Perugia e il cioccolato hanno una storia che va ben oltre il festival: qui sono nati i Baci Perugina, nel 1922. Alla periferia della città, nello stabilimento di San Sisto, la Casa del Cioccolato racconta questa tradizione con un museo e un percorso guidato. La visita si fa solo su prenotazione: le informazioni sono sulla scheda di italia.it e sul sito di Perugina.

Tre gite nei dintorni di Perugia


David Romano, conduttore di Una gita fuoriporta, sorride davanti a un panorama sul Lago Trasimeno

David Romano, conduttore di Una gita fuoriporta su Sky, affacciato sul Lago Trasimeno durante le riprese in Umbria.

Il Lago Trasimeno

A mezz'ora di strada, il Trasimeno è la gita perfetta per smaltire un po' di dolci. In novembre la luce sul lago è morbida e i borghi sono tranquilli: Passignano, Castiglione del Lago e Castel Rigone si girano senza fretta.

Assisi, a un passo dalla città

Assisi si vede già dalle colline di Perugia, sdraiata sulle pendici del Subasio. La Basilica di San Francesco e le vie in pietra rosa sono a meno di mezz'ora di auto: una mezza giornata che cambia completamente il tono del weekend.

Deruta, il borgo della ceramica

A sud di Perugia, Deruta è famosa nel mondo per le sue maioliche dipinte a mano. Le botteghe artigiane lungo il corso e il museo della ceramica sono perfetti per chi vuole portare a casa un ricordo diverso da una tavoletta di cioccolato.

La nostra gita: l'Umbria raccontata in prima persona

L'Umbria è una delle regioni che abbiamo raccontato più volte con Una gita fuoriporta. L'abbiamo percorsa in bici sulle sponde del Trasimeno con la Cicloturistica "I Borghi più Belli d'Italia", tra Passignano, Castel Rigone e Città della Pieve, e l'abbiamo assaggiata in Valnerina, con il tartufo nero del Diamante Nero di Scheggino. Una regione che si scopre meglio a tavola che sulle cartine.

Dietro ogni guida di Una gita fuoriporta c’è un metodo preciso. David Romano, volto e conduttore della serie in onda su Sky, sul digitale terrestre e on demand, prova in prima persona le esperienze che poi raccontiamo, in TV e qui sul sito. In 8 stagioni e oltre 140 puntate abbiamo attraversato 17 regioni italiane, e ogni volta l’obiettivo è lo stesso: informarti bene prima che tu parta. È così che Una gita fuoriporta, nata come serie TV e diventata un travel magazine, è oggi un punto di riferimento per chi cerca la prossima meta.

Consigli pratici per Eurochocolate 2026

  • Scegli un giorno feriale se puoi: nei weekend il centro è affollatissimo.
  • Lascia l'auto fuori dal centro e sali con il Minimetrò o con le scale mobili.
  • Indossa scarpe comode: Perugia è tutta salite e discese.
  • Porta una borsa termica se vuoi comprare cioccolato da portare a casa.
  • Prenota in anticipo visite guidate, laboratori e la Casa del Cioccolato.
  • Controlla il programma ufficiale prima di partire: eventi e orari possono cambiare.

E per scegliere la prossima meta, sul nostro sito trovi tutte le puntate di Una gita fuoriporta da guardare on demand.

Domande frequenti su Eurochocolate 2026

Quando è Eurochocolate 2026?

Dal 13 al 22 novembre 2026, nel centro storico di Perugia.

Si paga l'ingresso a Eurochocolate?

L'accesso alle piazze del festival è gratuito. Degustazioni, laboratori e alcune iniziative possono essere a pagamento: controlla il programma ufficiale.

Come si arriva a Eurochocolate senza auto?

In treno fino alla stazione di Perugia Fontivegge, poi con il Minimetrò fino al centro storico.

Cosa vedere a Perugia in un giorno?

Corso Vannucci, la Fontana Maggiore, Piazza IV Novembre con il Palazzo dei Priori e la Cattedrale, e la Rocca Paolina sotto Piazza Italia.