A pochi giorni dal Natale, il richiamo delle vacanze invernali si fa irresistibile. È il momento perfetto per scoprire destinazioni esperenziali che uniscano cultura, gusto, benessere e antiche tradizioni.
In questo speciale episodio, protagonista assoluto è il magico periodo dell’Avvento in Veneto, con un itinerario che esplora alcune delle perle della provincia di Vicenza. Dall’incanto montano dell’Altopiano dei Sette Comuni, con la suggestiva Asiago, si passa per Romano d’Ezzelino e Tezze sul Brenta, fino a raggiungere la tappa finale: l’affascinante Bassano del Grappa.

Martedì 17 dicembre, alle 22:00 circa, arriva in prima visione un imperdibile episodio di “Una gita fuoriporta”. La serie TV original dedicata alla scoperta di luoghi straordinari, raccontando un’Italia ricca di grandi storie ed eccellenze della tavola. Inizieremo il nostro viaggio con la natura nel cuore di Rigoni di Asiago, azienda che da oltre 100 anni produce prodotti biologici di altissima qualità. Proseguiremo verso i profumi avvolgenti di Corso 4 Novembre, con l’artigianalità della Pasticceria Presti 1961, dove le festività si trasformano in autentiche opere d’arte.
La nostra bussola ci condurrà attraverso l’Altopiano dei Sette Comuni, fino ai piedi del Monte Grappa, per scoprire un’oasi di accoglienza e relax della nuovissima struttura Ca’ Apollonio Heritage. Seguendo il corso del fiume Brenta, in pochi minuti raggiungeremo l’iconico Ponte di Bassano del Grappa, custode da secoli di grandi memorie, come quella che scopriremo nella prima distilleria d’Italia, Nardini; ci lasceremo conquistare dal Palazzo delle Misture, qui il Natale diventa un cocktail di emozioni e arte. Non mancherà una tappa in uno dei caseifici più premiati in assoluto, San Rocco.

Ndr a fine produzione, David Romano:
“Questo angolo d’Italia ci ricorda quanto sia prezioso il legame con le nostre radici e quanto valore aggiungono al nostro presente le storie che racconteremo in questo episodio. Sono convinto di aver conosciuto il Veneto più autentico, grandi eccellenze che non solo valorizzano le produzioni “local”, ma le portano nel mondo come veri ambasciatori del made in Italy, promuovendo l’unicità di una terra tutta da scoprire”.

