Cresce l’attesa per la mini-serie di Una gita fuoriporta – TripOut – registrata interamente in Canada in collaborazione con l’Ente Turismo di Montréal ed Ottawa, che racconterà al pubblico italiano le meraviglie del Nord America tra Québec e Ontario. In vista dei nuovi episodi della stagione 7, abbiamo realizzato una guida post-estate: settembre e ottobre sono i mesi che sorprendono. Le giornate si fanno più morbide, il sole scalda ancora ma con una luce più dorata, e questo è il momento ideale per viaggiare senza fretta, concedersi weekend da Una gita fuoriporta.
Sette mete da nord a sud, che raccontano la varietà del nostro Paese: dall’isola del sole del Friuli Venezia Giulia alle colline delle Marche, dalle montagne del Veneto e del Trentino fino al cuore pulsante della Sicilia, senza dimenticare l’irresistibile fascino dell’Abruzzo e della Campania con Ischia.
Friuli Venezia Giulia – Grado, l’isola del sole
Grado è una piccola meraviglia che custodisce un fascino tutto suo: un’isola — collegata da un ponte alla terraferma — traghetta la bellezza del mare all’atmosfera lagunare, unendo cultura, natura e una cucina tutta da approfondire. Le calli e i campielli del centro storico ricordano Venezia, ma qui il ritmo è più lento, quasi meditativo; un invito a passeggiare lentamente, scoprendo scorci pittoreschi e locali dove gustare piatti a base di pesce fresco.
A settembre, le spiagge sono un invito alla riflessione: il mare è calmo, la temperatura ideale e il clima regala giornate da vivere intensamente. Per una bike experience, consigliamo percorsi che si snodano lungo la laguna, tra casoni di pescatori e orizzonte preservato.

https://grado.it/it

Grado (GO)
Grado (GO)
Predazzo, Val di Fiemme: il Giardino Geologico del Trentino
Predazzo rappresenta la scelta perfetta per chi desidera la montagna in ogni stagione. Tra le vette del Latemar e del Lagorai, questa destinazione offre escursioni, passeggiate e attività all’aria aperta immersi in un ecosistema che lentamente prende il ritmo dell’autunno. I sentieri sono ottimali per trekking, mountain bike o semplici passeggiate rigeneranti, mentre i più sportivi possono cimentarsi in arrampicate o partecipare agli eventi sportivi locali, che in questo periodo animano la valle. Il centro storico, raccolto e accogliente, invita a scoprire botteghe artigianali, piazzette e mercatini stagionali; da non perdere il Museo Geologico delle Dolomiti, un viaggio esperienziale nel tessuto millenario di questa terra; tappa imprescindibile anche al vicino Biolago.
Una fuga autunnale a Predazzo è un’esperienza completa: natura, sport, gusto e cultura trentina.

https://www.visitpredazzo.it/

Comprensorio Latemar, Predazzo (TN).
Meltar di Asiago: dove la montagna diventa charme
Se cercate una fuga dallo stress post-estate, il Meltar Boutique Hotel è molto più di una semplice meta da impostare: è un rifugio di benessere, eleganza costellata da radici profonde e ben visibile del territorio veneto. Ricavato da un antico maso cimbro, il Meltar conserva tutta la meraviglia delle architetture alpine tradizionali, arricchito da comfort moderni e da una rigenerante SPA affacciata su boschi e prati che sembrano infiniti. Questi mesi sono l’ideale per lasciarsi conquistare dagli itinerari  e dalle passeggiate panoramiche.
In questi giorni l’Altopiano di Asiago mostra la sua anima più dolce e accogliente, perfetta per chi desidera rigenerarsi dopo l’estate. E quando il sole tramonta, il Meltar si accende di un’atmosfera intima e raffinata, trasformando ogni soggiorno in un ricordo indelebile. A pochi metri sorge anche la strabiliante Villa Bonomo.
https://www.meltarhotel.com/it/
Meltar Boutique Hotel di Asiago (VI).
In Abruzzo il post-estate fa rima con la Riviera del Gigante
Lungo la costa teramana si sviluppa un tratto di litorale conosciuto come Riviera del Gigante, che unisce le sette sorelle teramane: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi. Il nome “Riviera del Gigante” nasce dall’imponente sagoma del Gran Sasso, che domina l’entroterra e sembra proteggere questi borghi affacciati sul mare.
Ogni paese conserva un’anima distinta, ma insieme creano un mosaico unico di spiagge dorate, borghi sospesi nel tempo, esperienze autentiche e ricordi da portare con sé. Le piste ciclabili che costeggiano l’Adriatico invitano a lunghe pedalate tra il profumo del mare e quello della macchia mediterranea, mentre i centri storici raccontano secoli di storia con piazze, chiese e torri antiche; il mare è ancora caldo, le spiagge più tranquille e i borghi sono pronti ad accogliervi per un pranzo, aperitivo o cena, regalando un equilibrio concreto alla vostra idea di vacanza.

https://rivieradelgigante.it/

La Riviera del Gigante, Abruzzo.
Scoprire la Marca di Camerino: un’esperienza di viaggio lento nelle Marche
La Marca di Camerino è un territorio che sembra disegnato per chi ama i viaggi slow. Qui la vita segue il ritmo della natura e della stagionalità, incarnando il concetto di vivere di qualità, tra ricette genuine, suggestive tradizioni raccolte nei secoli ed ancora oggi più attuali che mai.
Pieve Torina, Camerino, Fiastra, Muccia, Serravalle di Chienti e Ussita sono legati da un filo invisibile: l’acqua. Torrenti, fiumi e laghi raccontano storie di ingegno umano, irrigano i campi e trasformano il paesaggio in uno spettacolo mutevole ad ogni stagione. Esplorare la Marca di Camerino significa immergersi in un microcosmo dove la cultura si fa voce che suggerisce di fermarsi, respirare e lasciarsi sorprendere. Il Percorso Kneipp Sentiero delle Acque di Pieve Torina, il lago di Fiastra, la montagna di Ussita e la città di Camerino sono solo alcune delle attrazioni a pochi chilometri di distanza da visitare.

https://www.unionemarcadicamerino.it/

Panoramica della Marca di Camerino (MC).
Panoramica della Marca di Camerino (MC).
Isola d’Ischia, il Mediterraneo in un solo sguardo
Conosciuta come “l’isola verde” per il l’immenso risalto tra le colline e il mare color cristallo, restituisce paesaggi che cambiano scenario ad ogni passo. Il Castello Aragonese domina l’isola di Ischia con la sua maestosità, mentre i giardini termali sono l’opzione per chi ama rilassarsi; per gli amanti del trekking, il Monte Epomeo è il protagonista assoluto di panorami che abbracciano l’intero golfo di Napoli, tra cielo, mare ed una vegetazione lussureggiante.
E poi c’è la cucina ischitana: semplice, generosa e capace di raccontare l’anima isolana ad ogni morso. in queste giornate Ischia mostra il suo volto dopo una lunga estate, con il mare che, nelle belle giornate, sembra ancora chiamare a tuffarsi.

https://www.visitischia.info/

Castello Aragonese di Ischia (NA).
Castello Aragonese di Ischia (NA).
4 località per scoprire le Gemme nascoste della Sicilia centrale
Se l’estate siciliana è sinonimo di costa e grandi mete turistiche, ogni stagione è buona per esplorare il cuore più autentico dell’isola. La provincia di Caltanissetta custodisce infatti un itinerario chiamato Le Gemme di Sicilia: un viaggio tra i comuni di Caltanissetta, San Cataldo, Serradifalco e Delia. Scenari collinari fanno da sfondo alle famose miniere di zolfo, visitabili da vicino per prendere parte ad un racconto inedito dell’isola più grande del Mediterraneo.

Qui si riscoprono chiese, sentieri, castelli medievali e musei che narrano storie di civiltà passate, ma soprattutto si vive il contatto con una Sicilia genuina, fatta di una comunità accogliente e sapori intensi. Settembre porta con sé la vendemmia e feste popolari che colorano i paesi: un’occasione unica per immergersi nella cultura siciliana,  lontana dalle rotte turistiche più battute.

https://www.facebook.com/gemmedisicilia/

Piazza Garibaldi, Caltanissetta - Gemme di Sicilia.
Piazza Garibaldi, Caltanissetta – Gemme di Sicilia.
L’Italia, anche quando il Ferragosto è ormai un ricordo lontano, ci permette di scegliere tra mare, montagne, laghi, purché ci sia il ‘mood’ giusto, quello di godersi anche un semplice weekend con lo spirito di Una gita fuoriporta. E cosa c’è di meglio che prenotare mentre salutiamo l’estate?!
@ Redazione Una gita fuoriporta